STORIA DI CASA SAVOIA
BIOGRAFIE




S.A.R. VITTORIO EMANUELE
Principe di Napoli 

Vittorio Emanuele di Savoia nasce a Napoli il 12 Febbraio del 1937 nella Reggia della citta' partenopea dal Principe Ereditario Umberto di Savoia e dalla Principessa Maria Jose'. Vittorio Emanuele Alberto, Carlo Teodoro Umberto Bonifacio Amedeo Damiano Bernardino Gennaro Maria, e' l'unico figlio maschio dell'ultimo Re d'Italia Umberto II e della Regina Maria Jose'.
I primi anni di vita trascorrono sereni sino allo scoppio della seconda guerra mondiale che trascinera' l'Italia in una devastante esperienza, la coppia dei Principi Ereditari trascorre lunghi periodi di separazione per il ruolo militare del Principe di Piemonte, cosi' Vittorio Emanuele riceve un'educazione improntata sul suo futuro ruolo di Principe Ereditario d'Italia.
Durante l'ultima fase della guerra la Principessa di Piemonte si trasferisce in Svizzera con i figli per evitare il rischio di rappresaglie naziste, rientrati a Roma al Quirinale rimasero vicini al Principe Umberto divenuto nel 1944 Luogotenente Generale del Re.
Il 9 Maggio del 1946 Re Vittorio Emanuele III abdica ed Umberto diviene il quarto Re d'Italia; Re Umberto II e la Regina Maria Jose' si affacciano dal balcone del Quirinale con il piccolo Vittorio Emanuele accanto al padre ed alle sorelle dinnanzi ad un'immensa folla plaudente.
I duri momenti del referendum istituzionale pesarono sul piccolo Vittorio Emanuele che, pur ancora in tenera eta', ricorda con tristezza quelle giornate concitate.
Infine il doloroso addio dalla Patria, l'uscita dal Quirinale, in cui il piccolo Vittorio Emanuele, riferendosi ai ricordi della folla plaudente di appena un mese prima, disse: "ma come, prima ci applaudono e poi ci mandano via?".
La Regina Maria Jose' ed i figli partirono da Napoli. L'incrociatore Duca degli Abruzzi, la stessa nave che aveva portato in Egitto Vittorio Emanuele III e la regina Elena, salpo' all'alba del 6 giugno 1946. Umberto lascera' l'Italia il 13 giugno a bordo di un quadrimotore. E il suo cenno della mano prima della chiusura del portellone e' tra le immagini piu' famose della recente storia d'Italia.



Dopo una breve permanenza in Portogallo la Regina ed il figlio Vittorio Emanuele si trasferiscono in Svizzera, qui inizia la nuova vita del giovane Principe di Napoli, con il sostegno di istitutori e con la frequentazione del collegio. Il rapporto con il padre non si spezza ma la lontananza si fa sentire ed a Vittorio Emanuele certamente manchera' la figura paterna.
Vittorio Emanuele si innamora sin da ragazzo di Marina Ricolfi Doria, campionessa di nuoto e figlia di una importante famiglia di imprenditor
i ginevrini d'origine italiana. Questo legame era molto forte ed ancora oggi a distanza di piu' di quarant'anni i Principi di Napoli sono molto uniti.
 Vittorio Emanuele costruisce una sua professione grazie ai rapporti che intrattiene a livello internazionale con molti capi di stato e di governo, promuove molte prestigiose medie imprese italiane che voglio distribuire i propri prodotti a livello internazionale. Fu quindi un precursore della promozione del Made in Italy.
Nel 1970 si sposa a Las Vegas con Marina Ricolfi Doria, matrimonio che vedra' la consacrazione religiosa a Teheran il 7 Ottobre del 1971, la corte dello Scia' di Persia e' sempre aperta per i Principi di Napoli, lo Scia' era infatti grande amico del Principe Vittorio Emanuele. Alla cerimonia vengono letti i messaggi del Re Umberto II ed alla festa tenuta al Castello di Merlinge la Regina attende il f
iglio con un ricevimento degno del Principe Ereditario.
Nel 1971 nasce a Ginevra Emanuele Filiberto, Principe di Piemonte e di Venezia, e' l'unico figlio della coppia reale che e' sempre molto impegnata nelle attivita' internazionali di Vittorio Emanuele.
Dalla morte di Re Umberto II, avvenuta nel 1983, il Principe di Napoli Vittorio Emanuele ha assunto la carica di Capo di Casa Savoia e si e' dedicato con grande passione allo sviluppo delle attivita' benefiche degli Ordini Dinastici della Casa di Savoia.



S.A.R. EMANUELE FILIBERTO
Principe di Piemonte e di Venezia


    

S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia, Principe di Piemonte e di Venezia, nasce a Ginevra il 22 Giugno del 1972 dal Principe di Napoli Vittorio Emanuele di Savoia e da Marina Ricolfi Doria, sin da bambino ha potuto contare sulle grandi doti umane, culturali e storiche della Regina d'Italia, Maria Jose', sua nonna, e dei genitori che sono sempre stati al suo fianco con amore, dedizione e supporto. Ed e' proprio grazie all'ambiente famigliare unito e colmo di interessanti stimoli verso la crescita, non solo umana ma anche culturale e relazionale, che Emanuele Filiberto ha potuto basare il suo percorso di Principe di Casa Savoia.


La Famiglia Reale il giorno del battesimo di S.A.R. Emanuele Filiberto Principe di Venezia

Un cammino totalmente rivolto verso il futuro b
asando la propria vita sulla consapevolezza dell'enorme dote storica, culturale e morale data dalla Famiglia e da cio' che Essa rappresenta. Pur non avendo potuto frequentate assiduamente il nonno, S.M. Re Umberto II, immerso nei suoi studi nel lontano Portogallo, ne ha percepito la grande dignita', la regalita', il senso del dovere e di abnegazione, per Emanuele Filiberto e' stato un esempio importante cosi' come lo e' tutt'ora per moltissime persone in tutta Europa.
Lo stesso Re Juan Carlos di Spagna ha dichiarato di essersi ispirato a lui una volta divenuto Re di Spagna. L'esilio in cui il giovane principe e' stato costretto per trent'anni non e' stato motivo di chiusura verso il suo paese, bensi' e' stato uno spunto per trovare modi e metodi sempre nuovi e vincenti per riuscire a trasmettere la propria immagine oltre le Alpi, quasi una sfida verso chi cosi' ingiustamente e anacronisticamente gli negava il "Diritto dei Diritti" ossia la liberta' di vivere nella propria nazione. Ma il garbo e la gentilezza uniti alla simpatia e alla spontaneita' ne hanno fatto un'icona di principe moderno, e' entrato nelle case degli italiani da tifoso della Juventus per divenire con il tempo un simbolo delle tradizioni e dell'amor di Patria. L'esperienza scolastica e' legata al Liceo Le Rosey, frequentato sino al 1990, poi il diploma di maturita' scientifica a Losanna presso l'Istituto Gamma, ma la sua passione per la finanza l'ha portato ad abbandonare gli studi universitari in architettura per lanciarsi coraggiosamente nel mondo bancario internazionale. L'acume di finanziere gli ha consentito di creare a soli ventisei anni il primo "fondo di fondi hedge" quotato alla Borsa di Zurigo, il "Fondo Altin". Una crescita, quella professionale, molto importante. Quest'anno Emanuele Filiberto ha creato un nuovo prodotto finanziario "made in italy" legandolo alla "Fondazione Emanuele Filiberto Charity Fund".
 Un fondo che si pone l'obiettivo di creare utile per sostenere due importanti realta' italiane che operano nel sociale. Ma la sua irrefrenabile creativita' si e' perfettamente realizzata con la nascita della "Fondazione Principe di Venezia", nata nel 2001 e dedicata alla scomparsa Regina d'Italia Maria Jose' di Savoia. La Fondazione e' una realta' oramai consolidata, si pone l'obiettivo di utilizzare l'arte come veicolo di comunicazione tra i popoli, un punto di incontro e di comunione di ideali che, godendo degli stimoli di culture diverse, puo' lasciarci stupefatti dalle meraviglie che essa puo' produrre. Il "Premio Principe di Venezia", consegnato annualmente da Emanuele Filiberto con una manifestazione a livello internazionale, e' giunto alla sua terza edizione. Nel giugno di quest'anno e' stato per la prima volta consegnato nelle mani di un Italiano, il Prof. De Filippi, Direttore dell'Accademia delle Belle Arti di Brera. Il premio 2002 e' stato consegnato al mimo Dimitri patron della Scuola di Mimi Dimitri, nel 2004 il premio e' stato assegnato al Maestro Naum Klejman Direttore del Museo del Cinema di Mosca che ha promosso la creazione della Cineteca di Beslan in Ossenzia.

  
 
Il rientro in Italia e' stato uno dei momenti piu' importanti per Emanuele Filiberto, in pochi mesi ha sposato, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, l'attrice francese Clotilde Courou da cui ha avuto una bellissima bambina, Vittoria Chiara.



Il suo approccio con la Patria e' stato entusiastico, e comprendendo i disagi ed i tanti problemi di cui e' afflitta, Emanuele Filiberto ha deciso di lanciarsi in una nuova sfida, quella di avvicinarsi agli italiani non solo tramite i media ma personalmente, impegnandosi a trovare soluzioni concrete ai gravi disagi che affliggono il Paese, in modo particolare la gioventu'. Ha cosi' fondato l'Associazione Valori e Futuro, con lui sono impegnati un gruppo di amici che credono nei valori fondanti della nostra Italia, la famiglia, il lavoro, l'ambiente, la solidarieta', la cultura e la storia, cercando di rilanciarli e di comunicarli alle giovani generazioni che sentono sempre di piu' in loro il senso di abbandono e che sono oramai senza punti di riferimento.
 

  




(Rif. http://www.ordinidinasticicasasavoia.it/)