ARALDICA


ARALDICA DELLA REAL CASA DI SAVOIA

 
Stemma del Regno d'Italia, versione completa dalla deliberazione della Consulta Araldica del Regno d’Italia del 4 maggio 1870


Nel 1870 la Consulta Araldica norma lo stemma dello Stato (ma non quello reale).

La Consulta Araldica [...] delibera che lo stemma dello Stato debba d'ora in poi raffigurarsi nel modo seguente:
di rosso alla croce d'argento; lo scudo cimato da elmo Reale ornato di svolazzi d'oro e d'azzurro, coronato di corona Reale, sormontata da una croce trifogliata d'oro, attorniato dal Collare del Supremo Ordine della SS. Annunziata, movente dagli angoli superiori dello scudo; ed interiormente a questo Collare, dalla fascia della Gran Croce dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, piu', entro questa fascia, dalle altre due delle Gran Croci degli Ordini, militare di Savoia e della Corona d'Italia, moventi, la prima dalla meta' del fianco destro, l'altra dalla meta' del fianco sinistro dello scudo, ciascuna colla gran croce rispettiva, pendente sotto lo scudo, a meta' della distanza tra la punta ed il fianco laterale, e congiungentisi, le fasce, sotto la punta dello scudo stesso; dalla quale esce ancora la Croce dell'Ordine Civile di Savoia appesa al suo nastro, questo, attraversante sulle fasce degli ultimi due ordini, il tutto al naturale; sostenuto da due leoni al naturale, controrampanti, affrontati, colla testa volta all'infuori, appoggiati sopra due bastoncini d'oro, divergenti in fascia, a modo di svolazzi sottili, da un terzo della punta dello scuso, essi leoni tenenti cadauno un guidone Reale Italiano, a lungo fusto, svolazzante all'infuori; il tutto attraversante sovra un manto di porpora sparso di rose, e di nodi di Savoia d'oro, appannato d'armellini, movente dall'elmo reale; l'intero stemma sotto un padiglione di velluto azzurro, soppannato di raso bianco frangiato d'oro, la frangia attaccata ad un gallone caricato di croci scorciate e di nodi di Savoia alternati; esso padiglione a colmo d'oro, sormontato da una stella d'argento, raggiante d'oro; la base del colmo accostata dalla sommita' dei guidoni, fustati d'oro, tenuti dai leoni, e che sono interzati in palo di verde, di bianco e di rosso, il bianco caricato in cuore di uno scudetto di rosso alla croce bianca, bordato di un sottilissimo filetto di azzurro.

Nel 1890, con regio decreto del I gennaio, viene definito lo stemma del re.

Il Re porta per grande stemma lo scudo di Savoia cimato con elmo reale coronato colla Corona di ferro; coi sostegni reali, e colle grandi insegne degli ordini equestri reali; il tutto posto sotto al padiglione regio cimato colla Corona reale di Savoia; tutto lo stemma accollato al fusto del gonfalone di Savoia che e' cimato coll'aquila sabauda d'oro, ha lo stendardo bifido di rosso, crociato, e soppannato di tela d'argento e colle cravatte azzurre scritte coi motti e gridi d'arme: SAVOYE-SAINT -MAURICE- BONNES NOUVELLES.

 



ARALDICA DEGLI ORDINI DINASTICI DELLA REAL CASA DI SAVOIA


L'Ordine Supremo della Santissima Annunziata

 

Le attuali insegne dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata sono costituite da una grande collana (denominata "gran collare") in oro, formata da quattordici maglie alte 3 centimetri, dentro ognuna delle quali ci sono le ultime due e le prime due lettere del moto FERT serrate da un nodo sabaudo, chiuso e smaltato di bianco e di rosso. Le maglie sono fra loro separate da quattordici rose d'oro, alternativamente smaltate sette di bianco e sette di rosso. Dal collare, al centro, scende un pendente in oro pieno, del diametro di 4,2 centimetri e sospeso da tre catenelle, racchiuso da tre nodi sabaudi e con, nel mezzo, l'immagine della Santissima Annunziata ornata con smalti bianchi, rossi e blu. Il gran collare puo' essere indossato solo dai cavalieri italiani e solo in alcune determinate occasioni dell'anno (ad esempio, il giorno della Festa dello Statuto Albertino o il giorno di Natale).

Il "piccolo collare", invece, e' una versione piu' piccola del gran collare, puo' essere indossato sia dai cavalieri italiani che da quelli stranieri e si puo' utilizzare in tutti i giorni dell'anno.

La placca dell'ordine e' circolare, con raggi d'oro sul bordo, recante al centro l'immagine della santissima Annunziata.

Il nastro dell'ordine e' rosso.

 

L'Ordine Militare e Religioso dei Santi Maurizio e Lazzaro

 

L'insigne Ordine mauriziano trae origine dalla unione di due distinti Ordini, quello di San Maurizio e quello di San Lazzaro. La decorazione consiste in una croce trifogliata d'oro, smaltata di bianco (croce di San Maurizio), accollata ad altra croce biforcata, smaltata di verde, posta in decusse (croce di San Lazzaro).

Il nastro e' di seta ondata di verde.

La cocolla o veste da cerimonia e' rossa bordata alle maniche di bianco e con un collare di stoffa bianca, abbottonata sul davanti di rosso. Sul frontale davanti si trova l'insegna dell'ordine ricamata, consistente in una croce mauriziana in bianco dalla quale fuoriescono quattro bracci in verde. Sul frontale la veste e' completata da un cordone annodato che ricade sul petto.


ORDINE MILITARE E RELIGIOSO DEI SANTI MAURIZIO E LAZZARO

 

L'Ordine Civile di Savoia

 

La decorazione si compone di una croce piana d'oro, smaltata d'azzurro, caricata da uno scudetto circolare di bianco colla cifra C.A. d'oro (monogramma del re Carlo Alberto), mentre sul rovescio sempre su eguale scudetto rotondo di bianco, la dicitura AL MERITO CIVILE 1831 in lettere d'oro.

Il nastro dell'Ordine e' di bianco, al palo d'azzurro.

 

L'Ordine al Merito di Savoia



La decorazione dell'Ordine consiste in una croce d'oro piena, smaltata di bianco, caricata da uno scudetto circolare, smaltato d'azzurro, con le lettere V E del Fondatore dell'Ordine; nel retro, sempre su eguale scudetto, la scritta AL MERITO di SAVOIA 1988. Il nastro della decorazione e' d'azzurro al palo di bianco.

L'Ordine dispone di abito, composto da un manto di panno turchino, aggiustato alla gorgiera da quattro cordini con nappe di seta azzurra e bianca.
La croce dell'Ordine figura caricata sul cuore.